Rieducazione Posturale

Definizione di posturologia


La POSTUROLOGIA è una scienza multidisciplinare che abbraccia numerose branche della medicina e in particolare quella riabilitativa e quella della fisica medica. L’ approccio medico    prevede un’equipe di specialisti come l’ortopedico, il fisiatra, il dentista, l’algologo, lo psicologo, il reumatologo, il neurologo, l’oculista, l’otorino etcc.., esperti in posturologia, che collaborano sinergicamente per studiare i vari sistemi del corpo umano  come quello podalico, visivo, uditivo, stomatognatico, vestibolare e muscolo-scheletrico.

 

 Rieducazione posturale

La rieducazione comprende:

  1. L’analisi delle disfunzioni posturali
  2. La rimozione delle cause (dove è possibile)
  3. Il trattamento inteso come riequilibrio dell’atteggiamento posturale fisiologico
                                                          
  1. ANALISI  DELLE DISFUNZIONI  POSTURALI

L’alterazione di uno dei meccanismi neurosensoriali che contribuisce all’acquisizione della postura corretta: visivo, vestibolare e propriocettivo, etcc.., metterà in moto alcuni sistemi di adattamento dell’assetto corporeo che comporterà   ripercussioni negative importanti sulla postura ideale.
Il tono posturale è mantenuto dai muscoli scheletrici profondi antigravitazionali, detti anche muscoli posturali, e sono differenti dai muscoli per il movimento che sono più superficiali.
Il tessuto muscolare è rinforzato dal tessuto connettivale con integrazione complessa per il sostegno e l’adesione dell’apparato osseo-articolare. Per questo è più appropriato parlare di “sistema mio fasciale”. Il sistema miofasciale più rappresentativo è quello atto a sostenere l’articolazione temporo-mandibolare,  la colonna  vertebrale in toto, le articolazioni coxofemorale e astragalo-scafoidea in equilibrio statico ideale,  cioè in allineamento corretto degli assi nelle diverse posizioni del corpo umano.
Le posture scorrette protratte per lungo tempo, come avviene in alcune attività lavorative e di tempo libero: computer, guida auto, televisione, lettura, etcc.  colpiscono principalmente la colonna vertebrale causando dolori cervicali, dorsali, lombari e lombosacrali.

 POSTURE SCORRETTE

 
L'eccesso di peso corporeo può contribuire all'insorgenza del dolore in quanto al peso della postura scorretta si aggiunge un altro carico sulle vertebre e sulle articolazioni.
Le posture scorrette esercitano, in posizione di flessione,  trazioni patologiche sulle radici spinali e sui rivestimenti nervosi e,  in posizione di estensione, possibili compressioni delle arterie vertebrali. Un atteggiamento patologico degli arti superiori può comprimere  sull'area che congiunge la regione cervicale con quella toracica  (per esempio nelle posizioni davanti al computer).
Tuttavia, nelle posture scorrette, il tratto lombare è solitamente il più sollecitato poiché sostiene tutto il peso della colonna vertebrale.
I sintomi più frequentemente lamentati dai pazienti affetti da disfunzioni del sistema posturale sono molteplici: cefalea, senso di instabilità o pseudo vertigini, acufeni, dolori riferiti all’orecchio, alterazioni funzionali dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) con o senza dolore, difficoltà masticatoria, disturbi della motilità oculare  e della vista e le   rachialgie diffuse  con o senza irradiazione del dolore, cioè cervicalgia, brachialgia, dorsalgia, lombalgia, dolore alle gambe e ai piedi, rigidità articolari, ristagno venoso specie agli arti inferiori.


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