Rieducazione Posturale

Equilibrio  posturale

Definizione di postura
Per postura si intende “l’insieme dei rapporti tra le varie parti del corpo e l’intero organismo rispetto all’ambiente”.  La postura è definita statica quando il corpo umano non è in movimento, mentre è definita dinamica   durante il movimento e la deambulazione.
La postura statica e dinamica sono il modo con cui l’essere  umano reagisce alla forza di gravità.
Quando la postura è corretta, si parla di “equilibrio posturale” e si manifesta nel perfetto allineamento dell’asse verticale  centrale cefalo-podalico e degli assi orizzontali che intersecano le articolari dell’emisoma destro e sinistro e che attraversa l’asse verticale ad angolo retto. La linea verticale o la linea centrale attraversa l’apice del cranio, l’apofisi odontoide di C2, il corpo vertebrale della 3° vertebra lombare (L3) e si proietta al suolo al centro del quadrilatero di sostegno a egual distanza tra i piedi.

Postura normale di profilo e proiezione del centro di gravità del corpo nel mezzo del quadrilatero di sostegno

Il tratto tra l’estremità della cassa toracica e il bacino, è chiamato “baricentro”, zona importante e indispensabile per l’equilibrio fisico. Il baricentro è inteso come lo stabilizzatore del bacino e il centro di forza e controllo di tutto il corpo. Gli assi orizzontali, sul piano frontale, che intersecano le articolazioni, sono: la linea bi-pupillare, la linea bi-stragalica, la linea bi-mammillare, la linea bi-stiloidea, la linea bi-scapolare, la cintura pelvica.
In definitiva per “postura corretta del corpo” si intende la posizione anatomica che un individuo assume nello spazio stando in piedi, con la faccia rivolta in avanti, gli arti superiori allineati ai fianchi ed i piedi allineati posteriormente  e divaricati di 30°.
La postura eretta normale sui vari piani è la seguente:

  • sul piano frontale: la linea sagittale passa dall’apice della testa, tra le sopracciglia, sulla punta del naso e del mento, prosegue per l’osso ioide, per l’apofisi ensiforme dello sterno; di qui scende all’ombelico, al centro del pube e passa equidistante dalle ginocchia per terminare a eguale distanza dai piedi;
  • sul piano posteriore: la linea deve passare sulle apofisi spinosi delle vertebre, sulla punta del coccige seguendo la linea inter-glutea e prosegue ad uguale distanza dagli arti inferiori sino ai piedi;
  • sul piano laterale: la linea passa dal processo mastoideo al centro della spalla, attraverso l’articolazione dell’anca fino a terminare subito posteriormente al malleolo laterale.

Al meraviglioso meccanismo per mantenere il corretto “equilibrio posturale” dell’individuo prendono parte i sistemi fisiologici della corteccia cerebrale, del cervelletto, dell’apparato reticolare bulbare, dell’apparato vestibolare, dei recettori visivi e uditivi, degli esterocettori di tatto e di pressione del palmo della mano e della pianta del piede,  dei propriocettori delle capsule articolari, dei tendini, dei muscoli e, infine, degli enterocettori dei visceri.
Oggi per misurare l’assetto del corpo umano, cioè per definire la simmetricità degli emisomi destro e sinistro   esistono metodi semplici e metodi  tecnologici più avanzati  non invasivi.

                                              

Specchio millimetrato per schemi e misure di allineamento posturale

Un metodo semplice è quello dello specchio millimetrato da porre in modo stabile davanti all’individuo da studiare.
Un metodo  tecnologico  avanzato   è la Biometria digitalizzata.       e si  pratica attraverso  il Sistema D.B.I.S.® (Digital Biometry Images Scanning) che acquisisce  i dati numerici da varie strumentazioni non invasive e scientificamente validate; tali valori   sono poi  integrati e rielaborati    dal  “Diagnostic Support System”  per la formulazione di una corretta diagnosi. Il sistema D.B.I.S.® è l’unico metodo di diagnostica strumentale esistente per una valutazione globale della postura, nella sua completa funzionalità ed è munito di software per l’elaborazione e il calcolo dei dati   stampabili. Gli esami eseguibili, sia a livello clinico che medico-legale, prevedono: la barometria, la morfologia del corpo, la morfologia podalica  e l’elettromiografia.

Il sistema ottico Body Analysis Kapture (BAK) , acquisisce in maniera non invasiva i dati del paziente da fermo, attraverso un sistema di videoripresa simultanea, con una e sino ad otto telecamere ad infrarossi, misurando in maniera precisa e dettagliata l'intera struttura corporea. Permette un'analisi quantitativa e qualitativa (sui piani frontali, posteriore, laterale e controlaterale), con presentazione a “stick-diagrams”. È possibile visualizzare le varie proiezioni del paziente (A/P - L/L) in contemporanea ad  una proiezione dall’alto, o a una del dettaglio nel rotolamento del piede, o a una stomatognatica. Misura le inclinazioni, le lunghezze e gli angoli del corpo, evidenziando asimmetrie (in gradi) dei vari piani (bi-pupillare,  zigomatico, spalle,  scapole, bacino,  ginocchia, malleoli).
Si possono compiere, inoltre, calcoli dalle  lunghezze e angoli delle principali articolazioni, attraverso appositi markers adesivi posizionati sulla cute del paziente e  della goniometria morfologica.

   

Analizzatore posturale


L'analizzatore posturale è composto di una struttura in alluminio con base girevole provvista di un dispositivo automatico per le posizioni.
Le due aste laterali sono complete di misuratori millimetrati, dove sono posti i cursori con i fili per l'allineamento posturale.
Inoltre lo specchio superiore, orientabile, consente una precisione ottimale.

 Lo studio del BAK permette un’analisi bidimensionale analitica della linea dei processi spinosi, utile per uno studio del paziente a livello generale e nei follow-up.


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